mar 15 2009

Software libero e internet gratuito a Padova

Pubblicato da Franco Nibale a 17:10 in Politica

Sabato 14 marzo 2009, come Italia dei Valori di Padova abbiamo tenuto una conferenza stampa in Municipio per presentare uno dei punti programmatici del nostro programma, di cui sono onorato di averne la paternità,  per le prossime elezioni amministrative comunali di giugno 2009. Riporto di seguito il testo del comunicato stampa ”Sofware libero e internet gratuito in città” che ho avuto il piacere di illustrare ai giornalisti e che è stato variamente pubblicato sia da “il Mattino” sia da “Corriere del Veneto”.

Le nuove tecnologie interessano sempre più ogni aspetto della nostra esistenza, anche senza che ce ne accorgiamo. E’ necessario adottare e promuovere comportamenti consapevoli per consentire alla Pubblica Amministrazione e al singolo Cittadino di riappropriarsi della decisionalità sui processi informatici, in ogni contesto della vita sociale e dell’attività produttiva.

L’Italia dei Valori di Padova è convinta che, poiché la Pubblica Amministrazione è responsabile dell’elaborazione e del corretto trattamento dei dati che descrivono la vita dei Cittadini nei più vari aspetti, il Comune di Padova deve impegnarsi nell’adozione delle tecnologie aperte e di formati dei dati standard, aperti e documentati.

Economicità – Nel rispetto del principio di economicità dell’attività amministrativa, bisogna ottimizzare l’impiego delle risorse nel settore delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione attraverso l’adozione di preferenza del Software Libero nelle infrastrutture e nei programmi informatici per il back-office e per l’erogazione dei servizi al cittadino.
L’adozione del Software Libero consente di abbattere il costo per le licenze d’uso del software, che costituisce una delle voci più pesanti nel bilancio delle acquisizioni di programmi per elaboratore da parte delle Pubbliche amministrazioni, mantenendo al contempo un rapporto di virtuosa indipendenza dal singolo fornitore.

L’Italia dei Valori di Padova si impegnerà affinché il Comune di Padova favorisca l’adozione del software libero presso gli Istituti di Istruzione di ogni ordine e grado, iniziando da quelli di propria competenza, per consentire a docenti e discenti di studiare in modo approfondito la tecnologia, di padroneggiarla e quindi costruirla consapevolmente, e per consentire anche alle Scuole l’abbattimento dei costi per il software con la possibilità di reinvestire, nell’acquisizione di hardware ed altri strumenti, parte delle risorse risparmiate.

E’ questo un impegno di Italia dei Valori di Padova che se ne fa promotrice e che lo ha inserito come suo punto programmatico per le elezioni amministrative di giugno 2009.

Per fare un solo esempio, ponendo di sostituire semplicemente su 1000 computer del Comune di Padova il programma Office di Microsoft con l’alternativa libera OpenOffice, programma identico nelle funzioni ma con codice sorgente aperto, si può ipotizzare (per difetto) un risparmio di denaro pubblico che si aggira intorno a 300.000-350.000 euro solo per licenza d’uso.
E questo risparmio è solo un esempio, poiché si è ipotizzato la sostituzione di un solo programma. Ma si può immaginare anche la sostituzione di altri programmi ove possibile, quali ad esempio l’adozione di software di grafica come GIMP, fino ad arrivare allo stesso sistema operativo optando per la soluzione gratuita offerta da Linux.
Adottando un intervento strutturale a 360° nel campo del software libero, è possibile ragionevolmente ipotizzare un risparmio complessivo che raggiunge cifre a sei zeri.

Inoltre, al fine di incentivare una più forte apertura e interesse verso l’opensource e i numerosi vantaggi che esso propone, crediamo che si debba attivare una campagna di informazione e promozione che parta dalle scuole del comune (e che potrà essere estesa anche nei vari quartieri) fornendo a docenti ed alunni gli strumenti software per permettere loro di imparare, comprendere ed apprezzare questi programmi. Programmi che poi i ragazzi potranno liberamente copiare nel proprio computer portatile o di casa senza per questo violare alcuna norma di copyright o di licenza.

Siamo altresì convinti che in una comunità sempre più tecnologica, la città di Padova deve avere idee e progetti innovativi che possano consentire a tutti i cittadini di potersi connettere a Internet attraverso ogni tipo di collegamento possibile (via rete Wi-Fi, powerline, o col nuovo Wi-Max) dai nostri quartieri, dai parchi, dagli autobus.
Quello che propone IdV di Padova è una svolta epocale nel modo di concepire la vita della nostra città: riuscire a garantire ad un impiegato, un funzionario, uno studente, un manager, di poter lavorare e fare ricerca, di studiare… dal Parco Iris piuttosto che dal Museo o dal Centro Culturale Altinate.
E’ un sogno che a Padova un’amministrazione lungimirante può e deve garantire.

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