Si è concluso domenica 13 luglio 2008 la due giorni del 1° Forum Nazionale giovani IDV. Un appuntamento a cui non potevo assolutamente mancare.
Circa 1200 i partecipanti. Giovani, prevalentemente under-30, da tutta Italia, riuniti a Bellaria per incontrarsi, parlare, confrontarsi. E per dire a gran voce: Noi ci siamo… con la legalità, la meritocrazia e la vera informazione! Noi ci siamo… insieme a Tonino!!!
Un appuntamento che è stato ricco di interventi interessanti, e di ospiti illustri come Marco Travaglio, Dario Fo (e consorte), Francesco Di Stefano (proprietario di Europa7), e molti altri.
L’evento si strutturava in 3 forum tematici: accesso e merito, legalità, informazione.
Ho cercato di seguire tutti e tre dedicando del tempo a ciascuno di essi; non volevo perdermi nulla di quell’evento. Non posso negare però di essere stato maggiormente attratto dal forum “informazione”. Gli interventi sia di Di Stefano sia del Sen. Pardi sono stati particolarmente interessanti e assolutamente non banali. Hanno raccontato la storia di Rete4 e delle vicende giudiziarie che hanno interessato Europa7; si è approfondito il ruolo del giornalismo e la figura del giornalista d’oggi (troppo spesso al servizio del “padrone” di turno), della cattiva informazione che viene fatta dai media (spesso più grave di una semplice non-informazione).

Il culmine della manifestazione è stato raggiunto nella parte finale della giornata di sabato, poco prima di cena, con l’intervento di Marco Travaglio.
Un’ora e mezza ininterrotta di denunce, fatti e misfatti, e di consigli su come osservare i problemi con una lente non opacizzata da una stampa al servizio della casta. Insomma, un momento di vera informazione.
La platea era pulsante, gli applausi così fragorosi da far tremare i vetri di tutto il centro congressi di Bellaria. I giovani ascoltavano e rispondevano in maniera diretta. L’emozione era palpabile nell’aria.
Ho potuto scorgere anche un Di Pietro particolarmente emozionato sul palco, dove ha tenuto sia il discorso di apertura, sia quello di chiusura. Posso immaginare che un politico ormai non più alle prime armi come Di Pietro, difficilmente possa emozionarsi di fronte ad una platea di uditori. Ma se quella platea è costituita prevalentemente da giovani e giovanissimi che credono in quello che fanno e che ascoltando non annuiscono solo perché le cose sono dette dal “Presidente”, ogni singolo applauso è un brivido sulla schiena che può far vacillare anche il politico più navigato.
L’unico grande assente è stato l’organizzatore dell’evento stesso, ovvero l’on. J. L. Touadì che si era dimesso dal partito il giorno prima dell’apertura dei lavori del Forum Giovani.
Le motivazioni sono valide, anche se non le condivido pienamente. Di Pietro ha difeso sul palco l’ex onorevole dell’Italia dei Valori in maniera convincente, e comunque non è possibile fare alcun paragone con l’evento analogo, ma solo nella forma, dell’uscita dell’on. De Gregorio due anni prima.
Posso affermare con sicurezza che l’Italia dei Valori sta riuscendo pian piano ad attirare di nuovo i giovani verso la politica. Una nuova politica, non fatta più di macabro servilismo e ossequiosi inchini. L’Italia dei Valori è in grado di intercettare quei giovani che non vogliono omologarsi a uno schema che vede nelle “veline” e nei “vassalli” lo scopo del fare-politica, per ricevere i ringraziamenti e gli omaggi del re.
L’Italia dei Valori sta cercando di creare una coscienza critca in quei giovani che voglio impegnarsi nella politica per il bene del Paese e non per i soli propri benefici, o la vana gloria.
Quello che si è concluso è stato solo il primo di una serie di appuntamenti che avranno come scopo quello di coinvolgere i giovani che un domani, ma alcuni già anche oggi, saranno chiamati a sostituire l’attuale classe dirigente e che solo se saranno stati in grado di costruirsi delle solide basi di valori, riusciranno ad evitare di cadere nelle insidie della mala-politica.

 

Come ha detto Antonio Di Pietro: “Una lezione dal passato, piedi fermi nel presente, dritti verso il futuro. Avanti!”.